Storia del Lacrosse

Il Lacrosse è uno sport che ha origine, tra realtà e leggenda, tra le tribù dei nativi americani che vivevano sulla costa nord-orientale, nella zona dei Grandi Laghi. Per loro, il ‘Baggataway’ (così era chiamato il lacrosse) andava al di là della semplice attività sportiva, perchè rappresentava un rituale religioso. I nativi, infatti, giocavano per ottenere la benevolenza del Creatore, cui chiedevano di curare un guerriero malato o di far crescere uomini forti e virili. Il gioco serviva anche per risolvere i conflitti tra tribù, o per prepararsi alla guerra. La leggenda narra di squadre composte da più di mille giocatori, di campi da gioco lunghi quasi quindici miglia e di partite lunghe giorni interi.

  • Nel 1636 Jean de Brebeuf, un missionario gesuita, documentò una partita lungo il lago Ontario. Brebeuf parlò di “gioco del diavolo”. A quei tempi il Baggataway era praticato da almeno 48 tribù sparse sui territori di quelli che oggi sono gli Stati nord-orientali degli USA e quelli meridionali del Canada.
  • I pionieri francesi iniziarono a praticare il lacrosse attorno al 1800. Il dentista canadese W. George Beers fornì al gioco, nel 1867, le prime regole “moderne”.
  • Nel 1877 la New York University fondò la prima squadra, seguita poi da altri istituti. Oggi, negli USA, ci sono squadre di lacrosse in circa 400 colleges e 1200 high schools.
  • Nel 1908 e nel 1912 il lacrosse è stato uno sport olimpico. Ha partecipato alle Olimpiadi, come sport dimostrativo, anche nel 1948 e nel 1984.
  • La federazione internazionale di lacrosse (ILF) è stata fondata nel 1974. E’ composta da 14 membri (tra cui una rappresentativa degli indiani d’America) e 6 nazioni affiliate, Nel 1995 è stata fondata anche la federazione europea (ELF).
  • Il primo Campionato del Mondo si è tenuto a Melbourne, nel 1974.
  • Oggi il Lacrosse viene praticato in oltre 48 stati.